• DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

    ELASTONOGRAFIA

    L’elastonografia è una metodica che consente di valutare la quantità di tessuto fibroso presente in un determinato tessuto. E’ utilizzabile in tutti i distretti corporei, ma trova attualmente la sua maggiore utilità nello studio del fegato, della mammella e della tiroide. L’elastonografia può essere eseguita con varie metodiche; la più completa si chiama Fibroscan, che consente una valutazione qualitativa e quantitativa del tessuto fibroso ed è utilizzata per lo studio del fegato.

    COME FUNZIONA L’ELASTONOGRAFIA

    Nel nostro centro si esegue la valutazione “qualitativa” che consente una prima stima, sia pure soggettiva, della presenza di tessuto fibroso. Questo esame pertanto può essere utile in molti casi per escludere esami più invasivi o suggerire quale sia il miglior iter diagnostico successivo da seguire.

    ES-1-450-320.jpg?fit=450%2C320&ssl=1

    COME PREPARARSI ALL’ELASTONOGRAFIA

    In caso di elastosonografia del fegato è richiesto il digiuno di 8 ore. Negli altri distretti corporei, non occorre preparazione.

    PRENOTA / RICHIEDI INFORMAZIONI

    SERVIZI CORRELATI

    L’ecografia alle anche del neonato permette in modo molto accurato di escludere nel bambino l’eventuale presenza di una malformazione congenita chiamata lussazione (o displasia) congenita dell’anca.


    L’ecografia vasi addominali e l’ecocolordoppler vasi addominali consentono lo studio dell’aorta, della vena porta e dei suoi rami (vena splenica e vena mesenterica), della vena cava, del tripode celiaco, dell’arteria mesenterica e dei vasi renali.


    L’ecografia splenica, o ecografia della milza, esplora la milza e le strutture vascolari circostanti.


    Questo tipo di ecografia permette di esplorare il pancreas, i suoi dotti e le strutture vascolari circostanti.


    L’ecografia epatica consente lo studio del fegato, della colecisti, delle vie biliari e dei vasi portali.


    L’ecografia muscolo tendinea e l’ecografia dei tessuti molli permettono di valutare eventuali lesioni, tumefazioni, infiammazioni e limitazioni funzionali a muscoli, tendini e articolazioni.


    L’ecografia dei linfonodi studia i noduli linfatici in tutte le stazioni linfonodali superficiali e più frequentemente nel collo, nelle regioni sopraclaveari e nel cavo ascellare.


    L'esame serve per dimostrare con grande accuratezza e precisione la presenza di una patologia della vescica, della prostata e delle vescichette seminali.


    L’ecografia renale consente lo studio dei reni, dei surreni e degli organi contigui come le arterie renali, l’aorta e la vena cava.


    L’agoaspirato, o FNA (Fine Needle Aspiration, aspirazione con ago sottile), permette di prelevare alcune cellule esattamente nell’area di tessuto individuata come sospetta, consentendo di formulare una diagnosi precoce delle eventuali neoplasie.


    L’esame non necessita di nessuna particolare preparazione, può essere eseguito in ogni momento, anche durante le terapie tiroidee.


    L’ecografia dell’addome completo è un’indagine che consente di visualizzare e studiare gli organi endoaddominali, cioè il fegato, i colecisti e le vie biliari, il pancreas, la milza, i reni, la vescica e gli organi genitali interni.


    L'esame è strategico nella diagnosi di patologie testicolari quali orchiti, criptorchidismo (la mancata discesa dei testicoli nello scroto) e tumori come i seminomi.


    L’ecografia per studiare la funzione gastroesofagea può essere utilizzata nello studio morfologico e funzionale della giunzione esofago-gastrica e del piloro del neonato.


    Radiologica Romana

    DIRETTORE SANITARIO
    DOTT. MAURIZIO MONTICELLI

    © 2013 - Radiologica Romana S.r.l.
    Tutti i diritti riservati - REA 427743
    C.F. n. 03168260580 - P.IVA n. 01166491009
    Informativa sulla Privacy
    Termini e condizioni

    Credits: Agenzia Web Roma Mandarino adv
    ASSISTENZA ON-LINE