• VISITE SPECIALISTICHE

    PRENATAL SAFE


    Il Prenatal SAFE è un esame genetico non invasivo che rileva alterazioni cromosomiche strutturali del feto e aneuploidie attraverso l’analisi del DNA fetale, isolato da un campione di sangue materno

    CARATTERISTICHE E VANTAGGI DEL PRENATAL SAFE

    Il Prenatal SAFE è un test semplice, che si esegue tramite prelievo del sangue dalla 10° settimana di gestazione. Inoltre è estremamente sicuro, poiché azzera i rischi di abortività correlati alla diagnosi prenatale invasiva ed è affidabile al 99% (con falsi positivi inferiori all0 0,1%). I tempi di refertazione sono brevi e l’esame del DNA fetale è estremamente sensibile e permette di rilevare aneuploidie cromosomiche anche in presenza di basse quantità di DNA fetale (fino al 2%). Il Prenatal SAFE riduce il rischio per le donne in gravidanza di sottoporsi ad indagini prenatali invasive non necessarie. Gli screening del primo trimestre presentano un’incidenza del 5% di falsi positivi, comportando un aumento significativo di esami invasivi non necessari. Prenatal SAFE garantisce maggior accuratezza rispetto ai test di screening del primo trimestre, con un’attendibilità superiore al 99% con percentuali di falsi positivi al al di sotto dello 0,1%. Questo esame è inoltre è indicato per tutte le gestanti sia under che over 35 anni ed è eseguibile in caso di gravidanze singole, gemellari (ottenute sia con concepimento naturale che con tecniche di PMA), autologhe ed eterologhe. Utile come follow up in caso di positività ai test di screening del primo trimestre, appropriato in caso di anamnesi personale/familiare di anomalie cromosomiche, viene eseguito anche nel caso in cui il partner sia portatore sano di tali anomalie.

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    L’ESAME DEL DNA FETALE

    Durante la gravidanza, alcuni frammenti del DNA del feto derivanti dai trofoblasti placentari, circolano nel sangue materno. È possibile rilevare il DNA fetale libero (cfDNA) a partire dalla 5° settimana di gestazione. La sua concentrazione aumenta nelle settimane successive e scompare subito dopo il parto. La quantità di DNA fetale circolante dalla 9°-10° settimana di gestazione è sufficiente per garantire l’elevata specificità e sensibilità del test.
    Il  Prenatal SAFE riduce il rischio per le donne in gravidanza di sottoporsi ad indagini prenatali invasive non necessarie. Gli screening del primo trimestre presentano un’incidenza del 5% di falsi positivi, comportando un aumento significativo di esami invasivi non necessari. Prenatal SAFE garantisce maggior accuratezza rispetto ai test di screening del primo trimestre, con un’attendibilità superiore al 99% con percentuali di falsi positivi al al di sotto dello 0,1%.

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