• VISITE SPECIALISTICHE

    REUMATOLOGIA

    La Reumatologia è quella branca della medicina interna che si occupa dello studio dei reumi o reumatismi, ovvero delle condizioni morbose a carico dell’apparato muscolo-scheletrico (non conseguenti a traumi) e dei tessuti connettivi dell’organismo.

    LA VISITA REUMATOLOGICA

    Dopo aver analizzato i precedenti accertamenti e aver raccolto l’anamnesi del paziente, il reumatologo lo sottopone ad un esame fisico per cercare i segni della malattia reumatica, come gonfiore, arrossamento o deformità delle articolazioni, difficoltà nel movimento. Durante la visita reumatologica il medico può analizzare e valutare organi come cuore, polmoni, addome o mucose, che potrebbero essere coinvolti nella malattia reumatica. Al termine della visita il reumatologo procede con la diagnosi o, se necessario, prescrive altri esami e accertamenti.

    https://www.radiologicaromana.it/wp-content/uploads/2016/10/RADIOROM_1678.jpg
    https://www.radiologicaromana.it/wp-content/uploads/2016/10/RADIOROM_1697.jpg
    https://www.radiologicaromana.it/wp-content/uploads/2016/10/RADIOROM_1721.jpg
    https://www.radiologicaromana.it/wp-content/uploads/2016/10/RADIOROM_1729.jpg

    PARLA L'ESPERTO: LE MALATTIE REUMATICHE

    Dott. ssa Francesca Vacca

    Dott. ssa Francesca Vacca

    Curriculum Vitae Dott. ssa Francesca Vacca
    "Visita reumatologica: una risposta ai problemi articolari"
    RADIOROM_1678
    RADIOROM_1697
    RADIOROM_1721
    RADIOROM_1729

    Quali sono le malattie reumatiche?

    Le malattie reumatiche, che possono interessare ossa, articolazioni e muscoli, ma anche organi interni, vasi e nervi), rientrano nella seguente classificazione:

    – Degenerative, come nel caso delle artrosi con insorgenza dopo i 45-50 anni, legate in parte alla degenerazione della cartilagine, caratterizzate da sintomi localizzati principalmente a livello delle articolazioni che sostengono il corpo e in particolare le ginocchia e i piedi;
    – Infiammatorie, come l’Artrite Reumatoide, l’Artrite Psoriasica e tutto il gruppo delle Spondilo-artriti correlate sia della Psoriasi sia delle malattie infiammatorie dell’intestino;
    – Metaboliche, come gotta e pseudo gotta, dovute al depositarsi a livello articolare di microcristalli con conseguente infiammazione;
    – Autoimmuni, che sono meno frequenti ma più impegnative sia per il paziente sia per il medico: Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerodermia, Polimiosite, S. di Sjögren e Dermatomiosite;
    – Osteoporosi, spesso a carico delle donne in Menopausa e caratterizzata da una perdita di calcio allo scheletro e conseguente fragilità ossea;
    – Vasculiti, cioè malattie infiammatorie dei vasi – arterie e vene – con quadri clinici a volte gravi, a seconda delle localizzazioni.

    Quali sono i sintomi causati dalle malattie reumatiche?

    Sono molteplici ma, limitandosi all’apparato locomotore, il sintomo preminente rimane il dolore accompagnato da limitazione della funzione. Il dolore articolare, si suddivide in degenerativo e infiammatorio; il dolore degenerativo insorge durante le ore diurne e viene accentuato dal movimento articolare, mentre il dolore infiammatorio compare durante il riposo dell’articolazione ed è in grado di risvegliare il paziente nelle ore notturne.

    Quanto è importante la diagnosi precoce?

    La diagnosi precoce delle malattie reumatiche è molto importante e riguarda in particolare le artriti infiammatorie e le connettiviti. Si è infatti visto, specie nella artrite reumatoide, che una diagnosi fatta nelle prime settimane di malattia e un trattamento precoce migliorano l’evoluzione della patologia. Il trattamento precoce, infatti, può cambiare radicalmente la storia naturale della malattia. È quindi molto importante che in presenza di sintomi  ci si rivolga subito al reumatologo.

    Quali sono le terapie adottate in caso di artrosi?

    Le terapie per trattare le malattie reumatiche variano molto a seconda patologia, ma ci sono alcuni fondamenti terapeutici sono comuni: in primo luogo, il controllo del dolore e della limitazione funzionale e in secondo il blocco della possibilità di evoluzione, per evitare che si giunga ad danno permanente e ad un handicap.

    Nell’ artrosi, ad esempio, il mantenimento della funzione articolare con un corretto carico, un’adeguata attività fisica, l’uso di ausili come il bastone sono consigliabili quando è necessario. Il controllo del dolore può essere ottenuto con l’utilizzo di farmaci analgesici periferici (tipo il paracetamolo) e centrali (tipo gli oppiacei), ma anche le tecniche non farmacologiche sono fondamentali.
    Anche la terapia infiltrativa intra-articolare con lubrificanti può essere d’ausilio.

    È soprattutto nelle forme infiammatorie (Artriti) che una terapia precoce è essenziale.

    Il ricorso al cortisone rappresenta un’arma essenziale?

    Sì, ma non è privo di effetti collaterali. L’uso del cortisone pertanto andrebbe riservato alle forme più severe di artrosi e per un tempo limitato. L’uso dei FANS va fatto con moderazione, specie nelle persone anziane, con protezione gastrica quando necessaria, escludendo da tale terapia le persone ad elevato rischio di effetti collaterali.

     

    ELENCO ESAMI: REUMATOLOGIA
    images_artocentesi.jpg?fit=224%2C108&ssl=1

    La tecnica consiste nel prelievo del liquido formatosi in un'articolazione, eseguito per stabilire le cause di problemi all'articolazione stessa.


    images_RADIOROM_1686_MINI.jpg?fit=224%2C108&ssl=1

    Il reumatologo è un internista che si dedica alla diagnosi e alla cura delle malattie muscolo-scheletriche. Il sintomo più importante che porta i pazienti dal reumatologo è il dolore avvertito in qualsiasi parte del sistema muscolo-scheletrico.


    Radiologica Romana

    DIRETTORE SANITARIO
    DOTT. MAURIZIO MONTICELLI

    © 2013 - Radiologica Romana S.r.l.
    Tutti i diritti riservati - REA 427743
    C.F. n. 03168260580 - P.IVA n. 01166491009
    Informativa sulla Privacy
    Termini e condizioni

    Credits: Agenzia Web Roma Mandarino adv
    ASSISTENZA ON-LINE chat