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    MONITORAGGIO DELLA SATURIMETRIA ARTERIOSA

    Monitorare il grado di ossigenazione nel corpo è, in alcuni casi, fondamentale per effettuare interventi salvavita e, in altri, importante per la diagnosi di alcune patologie. Un metodo efficace e non invasivo, utile a questo scopo, è rappresentato dalla saturimetria detta anche pulsossimetria. Per capire meglio di cosa si tratta e come funziona l’esame di monitoraggio abbiamo incontrato il dottor Maurizio Monticelli, direttore sanitario.

    Dottor Monticelli, il monitoraggio della saturazione arteriosa cosa è?

    Si tratta di un esame che permette di valutare la percentuale di emoglobina satura di ossigeno, quindi il grado di ossigenazione del nostro sangue.

    Perché fare il monitoraggio saturazione arteriosa?

    Questo esame serve a valutare se il nostro sangue riesce a ossigenarsi in modo adeguato nel passaggio attraverso i polmoni. Si posso fare varie valutazioni e vari monitoraggi. Può essere eseguito come valutazione “del momento”, all’atto stesso della sua esecuzione, o come valutazione nel tempo; si può realizzare un monitoraggio durante il cammino per valutare le eventuali variazioni durante uno sforzo (vedi anche test del cammino) oppure possiamo svolgere un monitoraggio durante il sonno per valutare eventuali patologie che si manifestano con deficit espiratori durante il sonno.

     Come si svolge il monitoraggio della saturazione arteriosa?

    E’ un esame che non richiede prelievo di sangue. Si esegue con l’applicazione sull’unghia di un dito di una mano, più raramente al lobo di un orecchio, di un sensore attraverso il quale passa un segnale luminoso che viene assorbito in modo diverso dalla emoglobina ossigenata rispetto alla emoglobina non ossigenata. Questo piccolo sensore, nei casi in cui si voglia eseguire un monitoraggio nel tempo, è collegato con un cavo a un piccolo registratore che permette di registra le variazioni del valore nel tempo.

    E’ necessaria una qualche particolare preparazione prima dell’esame?

    Per lo svolgimento dell’esame è necessario rimuovere, almeno su un dito, eventuali smalti presenti sulle unghie.

    E infine ci sono controindicazioni?

    Il monitoraggio della saturazione arteriosa non ha controindicazioni e il referto sarà disponibile nell’arco di pochi giorni, non appena lo pneumologo ne avrà preso visione.



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    DOTT. MAURIZIO MONTICELLI

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