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    INCONTINENZA URINARIA FEMMINILE: COS’È, CAUSE E RIMEDI

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    Più di 3 milioni di donne in Italia sono afflitte dal problema dell’incontinenza urinaria e, con l’avanzare dell’età, il numero aumenta, fino a riguardare 4 donne su 10. Anche se i fisiologici cambiamenti che subisce l’apparato genitale femminile con l’invecchiamento fanno sì che l’incontinenza urinaria sia più diffusa nelle donne anziane, questa non è un disturbo legato all’età, come spesso si è portati a pensare.

    Associata alle difficoltà di parlare apertamente del problema per imbarazzo o pudore e alla sbagliata convinzione che non esistano terapie, questa falsa credenza porta le persone che ne soffrono a convivere con questa condizione, nella remota speranza che si risolva spontaneamente.

    Il disagio, fisico e psicologico, creato dall’incontinenza urinaria femminile condiziona significativamente gli stili di vita, i rapporti di coppia e si ripercuote negativamente sulla qualità della vita. Questo disturbo può diventare invalidante, tanto da portare la donna a evitare i momenti sociali e ritrarsi in un isolamento indotto. Eppure con una corretta informazione e la rottura del silenzio che la circonda, l’incontinenza urinaria femminile è una problematica risolvibile con metodi non invasivi ed efficaci.

    Intervenendo con le innovative terapie, come il laser ginecologico, si migliora qualitativamente la propria vita intima e sociale, eliminando il senso di vergogna e ansia e riappropriandosi di un rapporto sereno con il proprio corpo

    COS’È L’INCONTINENZA URINARIA FEMMINILE

    L’incontinenza urinaria femminile è un disturbo che si manifesta con involontarie perdite di urina.  La funzione urinaria è controllata dall’azione combinata delle vie urinarie e del cervello. In condizioni normali, quando la vescica si riempie fino a raggiungere una determinata pressione, un segnale nervoso avvisa il cervello della necessità di andare in bagno. Dalla vescica, che mantiene al suo interno l’urina grazie a un anello di muscoli che circondano il suo collo, l’urina viene eliminata attraverso l’uretra, che è l’ultimo tratto delle vie urinarie ed è chiusa da due sfinteri, guidati dai muscoli pelvici.

    Quando il collo della vescica non raggiunge più una chiusura sufficiente oppure i muscoli della vescica diventano iperattivi e si contraggono involontariamente e improvvisamente, si verifica il problema dell’incontinenza urinaria femminile.

    QUALI SONO LE CAUSE, I SINTOMI E LE TIPOLOGIE DELL’INCONTINENZA URINARIA FEMMINILE

    L’incontinenza urinaria femminile è molto più diffusa di quella maschile, a causa della particolare anatomia del tratto urinario e delle diverse implicazioni ormonali che la donna vive nel corso della sua vita. A ciò va aggiunto che eventi, come la gravidanza e il parto, possono aumentare il rischio di soffrirne. In questi casi, infatti, a seguito di un indebolimento dei muscoli pelvici, può subentrare un’ipermobilità uretrale, ossia l’uretra che non si chiude perfettamente, che ha come conseguenza l’incontinenza urinaria femminile.

    Altri fattori di rischio possono essere:

    • Stitichezza;
    • obesità;
    • diabete;
    • menopausa;
    • attività pesanti così come scarsa attività fisica;
    • fattori ereditari;
    • malattie renali;
    • infezioni delle vie urinarie;
    • patologie vaginali, come l’atrofia;
    • assunzione di determinati farmaci;
    • disfunzioni cardiovascolari;
    • malattie neurologiche;
    • tumori.

    A seconda della causa scatenante, vi sono diverse tipologie di incontinenza urinaria femminile:

    • l’incontinenza da sforzo o da stress, che si manifesta con semplici sforzi, ad esempio uno starnuto, un colpo di tosse o una risata, che aumentano la pressione addominale;
    • l’incontinenza da urgenza, caratterizzata dallo stimolo improvviso e impellente di urinare e dall’aumento della frequenza del bisogno di andare in bagno;
    • l’incontinenza mista, che presenta entrambe le sintomatologie (da stress e da urgenza).

    Avere un problema con il controllo della vescica, dunque, può essere causato da molteplici cause, il che non significa assolutamente che non possa essere risolto.

    QUALI SONO I RIMEDI PER L’INCONTINENZA URINARIA FEMMINILE

    I rimedi per l’incontinenza urinaria femminile, tradizionalmente, si sono concentrati sui trattamenti chirurgici oppure farmacologici. I primi, oltre a essere più invasivi, generalmente non sono indicati per i disturbi di lieve o modesta entità e sono effettuati solo a seguito del fallimento di altre terapie. Le cure farmacologiche, invece, si differenziano a seconda del principio attivo, ma tutte presentano una serie di effetti collaterali, che potrebbero essere eliminati completamente con il trattamento del laser ginecologico.

    Il laser Alma FemiLift, utilizzato nel nostro Centro, è l’innovativo metodo per curare l’incontinenza urinaria, che ha il vantaggio di essere completamente indolore, veloce, sicuro.

    Il trattamento è eseguito con una sonda monouso che, oltre a garantire sicurezza e igiene, riesce a coprire l’intera parete vaginale grazie alla sua rotazione a 360°. La tecnologia laser CO2 agisce da stimolo al rinnovamento del collagene, che è la proteina fibrosa che ha il compito di assicurare la giusta elasticità al tessuto vaginale, portando così all’eliminazione definitiva del problema dell’incontinenza urinaria femminile.

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