• VISITE SPECIALISTICHE

    ANALISI DEL LIQUIDO SEMINALE – INFERTILITA’ MASCHILE


    L’esame del liquido seminale, unito ad una corretta interpretazione dei parametri dello spermiogramma, rappresenta il principale ed essenziale strumento dell’iter diagnostico dell’infertilità maschile.

    COME DEVE ESSERE SVOLTO IL TEST DEL LIQUIDO SEMINALE

    Il paziente che si appresta ad eseguire un test del liquido seminale deve attenersi a delle semplici ma importantissime istruzioni, fondamentali per una corretta e precisa esecuzione dell’esame: Il seme deve essere raccolto in un contenitore sterile a bocca larga (come quello utilizzato per la raccolta delle urine), mediante ipsazione, in buone condizioni igieniche; Si deve osservare un’astinenza sessuale che va da minimo 3 giorni a massimo 5 giorni; Se la raccolta del seme viene effettuata a casa, il campione deve pervenire in laboratorio entro un’ora dall’eiaculazione, e durante il tragitto deve essere tenuto ad una temperatura quanto più possibile vicina a quella corporea, in modo da evitare brusche variazioni di temperatura.

    L’ESAME DEL LIQUIDO SEMINALE PER VALUTARE L’INFERTILITA’

    L’infertilità maschile rappresenta una condizione patologica che può dipendere da vari fattori e può svilupparsi già in età pediatrica o addirittura embrionale.

    Al momento della diagnosi, che spesso avviene in concomitanza con la richiesta di una fertilità volontaria e cosciente da parte del paziente, è molto difficile risalire al processo di insorgenza della patologia. L’alterazione del liquido seminale è l’unico elemento diagnostico chiaramente riconoscibile.

    Nell’indagine della coppia infertile, è obbligatorio effettuare almeno due valutazioni del liquido seminale; questo esame comprende lo studio delle caratteristiche degli spermatozoi e del plasma seminale e consente un primo inquadramento della fertilità maschile.

    IL NOSTRO STANDARD DI PRESTAZIONE: 30min

     

    SERVIZI CORRELATI

    La visita andrologica è uno degli esami fondamentali al fine di indagare l’eventuale infertilità maschile.


    Questa metodica ha dimostrato una buona sensibilità e specificità e si sta ritagliando un ruolo molto importante nella gestione di lesioni sospette e nella diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico.


    L'esame è strategico nella diagnosi di patologie testicolari quali orchiti, criptorchidismo (la mancata discesa dei testicoli nello scroto) e tumori come i seminomi.


    Radiologica Romana

    DIRETTORE SANITARIO
    DOTT. MAURIZIO MONTICELLI

    © 2013 - Radiologica Romana S.r.l.
    Tutti i diritti riservati - REA 427743
    C.F. n. 03168260580 - P.IVA n. 01166491009
    Informativa sulla Privacy
    Termini e condizioni

    Credits: Agenzia Web Roma Mandarino adv
    ASSISTENZA ON-LINE