• VISITE SPECIALISTICHE

    INFERTILITÀ – PRIMA VISITA


    La prima visita infertilità consiste in una visita specialistica della durata di 1 ora e 15 minuti, nel corso della quale il medico analizzerà la situazione, a partire da informazioni come da quanto tempo la coppia prova ad avere un bambino e l’età della donna, e provvederà ad effettuare alcuni controlli.

    COME FUNZIONA LA PRIMA VISITA INFERTILITA’

    E’ preferibile che, durante la prima visita infertilità, i partner siano entrambi presenti. Lo specialista raccoglierà le informazioni fondamentali e, se i pazienti hanno già svolto esami specifici, li analizzerà. In particolar modo la coppia dovrà portare con sé i risultati degli esami effettuati nel periodo più recente. Durante questo primo incontro lo specialista si occuperà di raccogliere tutte le informazioni che concernono la famiglia della donna dal punto di vista riproduttivo.

    RADIOROM_1191.jpg?fit=1200%2C852&ssl=1

    I FATTORI CHE POSSONO DETERMINARE INFERTILITA’

    Tra i fattori che possono essere causa di infertilità vi sono la presenza di malattie genetiche di rilievo, malattie endocrine e dismetaboliche ma anche eventuali interventi chirurgici ai quali la donna è stata sottoposta (soprattutto a livello addominale). Inoltre, nel corso della visita infertilità, lo specialista si occuperà di raccogliere informazioni sul ciclo mestruale della donna, soprattutto per quel che concerne tre fattori: durata, intensità, dolore. Il medico chiederà se in passato è stata assunta la pillola anticoncezionale e se vi sono stati aborti o gravidanze. Per quanto riguarda invece l’uomo, nel corso della prima visita infertilità, il medico chiederà se ha (o ha avuto) malattie che possono inficiare la funzione riproduttiva (diabete e parotite) e se presenta problemi urologici.

    PRENOTA / RICHIEDI INFORMAZIONI

    SERVIZI CORRELATI

    L'isterosonosalpingografia è un esame ecografico per lo studio dell'infertilità, che indaga la morfologia della cavità uterina e la permeabilità tubarica.


    Il trattamento laser CO2, utilizzato per vari inestetismi e patologie, consiste in un raggio ad anidride carbonica che agisce sul contenuto d’acqua delle cellule, vaporizzandole, senza danneggiare o ustionare i tessuti circostanti. Fra le diverse patologie permette di trattare, con ottimi risultati, i condilomi acuminati (le cosiddette “creste di gallo”). I vantaggi della terapia laser […]


    il laser ginecologico consente un recupero della funzione vaginale perduta a causa dell’atrofia vaginale, dei parti, della carenza ormonale in menopausa e dell'invecchiamento dei tessuti.


    Durante la gravidanza è consigliabile l’esecuzione di almeno tre esami ecografici da effettuarsi rispettivamente nel primo, nel secondo e nel terzo trimestre.


    La visita andrologica è uno degli esami fondamentali al fine di indagare l’eventuale infertilità maschile.


    Questa metodica ha dimostrato una buona sensibilità e specificità e si sta ritagliando un ruolo molto importante nella gestione di lesioni sospette e nella diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico.


    Il Thin-Prep è un test di screening la cui funzione principale è indagare sulle alterazioni delle cellule del collo e della cervice dell’utero.


    Il Test PrenatalSAFE® è sicuro per la madre e per il feto,eseguito mediante un semplice prelievo ematico della gestante, con un età gestazionale di almeno 10 settimane.


    E’ un esame di screening per la sindrome di Down, la trisomia 13 e 18 che si basa sulla combinazione delle informazioni ottenute con la Translucenza Nucale e con il Bitest.


    L'esame è strategico nella diagnosi di patologie testicolari quali orchiti, criptorchidismo (la mancata discesa dei testicoli nello scroto) e tumori come i seminomi.


    L’uroflussometria è un esame di base funzionale innocuo ed estremamente semplice che consente di valutare la qualità della minzione (ad esempio in caso di sospetta ostruzione delle basse vie urinarie)


    Lo svolgimento della visita urologica varia a seconda del sesso del paziente e della sintomatologia riferita. L’urologo è il medico esperto della struttura, della diagnosi e della cura delle malattie dell'apparato urinario.


    Le visite sono finalizzate alla la prevenzione e cura delle patologie dell’apparato genitale femminile in donne di qualunque fascia d’età, dalla pubertà alla post-menopausa.


    Durante la gravidanza è consigliabile che la donna si sottoponga ad una serie di visite ostetriche specialistiche. La prima di queste, da effettuarsi nel primo trimestre di gravidanza.


    La cardiotocografia, il cosiddetto monitoraggio, è un esame semplice e non invasivo utile per valutare lo stato di salute del feto nelle ultime settimane di gestazione.


    E’ una normale ecografia della gravidanza finalizzata allo studio dell’anatomia, della funzione e del ritmo cardiaco fetale.


    Il pap test è un esame di screening per individuare la presenza sia di alterazioni cellulari che per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero, uno dei tumori più frequenti nelle donne.


    Attraverso questo test è possibile rilevare la presenza del virus HPV (Human Papilloma Virus) il principale responsabile nella donna dei tumori del collo dell’utero.


    I tamponi vaginale e cervicale rappresentano un esame utile a verificare l’esistenza di infezioni a carico della vagina o della cervice uterina.


    Lo IUD (Intra Uterine Device), più comunemente detto “spirale”, è un piccolo dispositivo contraccettivo con un meccanismo capace di rilasciare piccole quantità di ormone.


    L’Ecografia Pelvica Sovrapubica viene eseguita utilizzando una sonda ad ultrasuoni che viene poggiata in corrispondenza della zona pubica.


    L’ecografia Transvaginale, cosi come quella sovrapubica, viene utilizzata per lo studio della morfologia degli organi genitali interni femminili.


    Si tratta dell’ecografia ostetrica che consente lo studio della morfologia fetale, tra la 19°-22° settimana. Durante l’esame morfologico si esegue il controllo di tutte le principali strutture anatomiche fetali.


    Questo esame unisce alla tecnica ecografica la metodica doppler così da studiare il flusso ematico nel distretto materno (arterie uterine) ed in quello fetale .


    Il monitoraggio follicolare, esame detto anche monitoraggio ecografico dell’ovulazione ed eseguito mediante sonda endovaginale, è un’indagine mirata a seguire la crescita del/dei follicoli presenti a livello ovarico.


    E’ un esame del sangue sulla donna che analizza due sostanze ormonali, la BHCG e la PAPP-A prodotti durante la gravidanza dalla placenta ed immessi nella circolazione materna.


    La visita andrologia si occupa di problemi diversi legati agli organi genitali e alla sessualità maschile.


    La prima fase dell’esame è quella basale, in questa fase vengono controllate le varie strutture del pene in particolare, il setto intercavernoso, la tunica albuginea, i corpi cavernosi e il corpo spongioso.


    Si tratta di un esame strumentale volto ad esaminare gli organi contenuti nello scroto (la sacca muscolare contenente i testicoli ed il funicolo spermatico).


    Radiologica Romana

    DIRETTORE SANITARIO
    DOTT. MAURIZIO MONTICELLI

    © 2013 - Radiologica Romana S.r.l.
    Tutti i diritti riservati - REA 427743
    C.F. n. 03168260580 - P.IVA n. 01166491009
    Informativa sulla Privacy
    Termini e condizioni

    Credits: Agenzia Web Roma Mandarino adv
    ASSISTENZA ON-LINE