Colonscopia Virtuale

La colonscopia virtuale è una metodica radiologica non invasiva, consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. In pratica si tratta di una procedura endoscopica virtuale realizzata con l'ausilio di software dedicati che utilizzano le immagini acquisite dalla tomografia computerizzata.

Essendo una simulazione computerizzata, a differenza della colonscopia tradizionale, la colonscopia virtuale viene condotta senza l'introduzione nel colon di sonde fatta eccezione per un catetere in gomma attraverso cui viene insufflata dell'aria che distende il colon. La metodica non è pertanto invasiva e la superficie mucosa del colon viene evidenziata come in un'animazione grafica.

Per questo motivo non è possibile identificare stati di iperemia o sanguinamento della superficie mucosa del colon o rimuovere eventuali polipi della parte. Si possono però evidenziare le irregolarità della superficie (come nel caso di polipi o tumori), estroflessioni di parete (come nel caso di diverticoli), stenosi e ostruzioni del lume.

L'obbiettivo fondamentale della colonscopia virtuale è quindi il riconoscimento, con modalità minimamente invasiva, della patologia organica del colon, quali polipi e tumori, che, sporgendo all'interno del lume, determinano una circoscritta alterazione del profilo dell'organo che viene riconosciuto alla visione sndoscopica simulata.

L'ESAME RICHIEDE UNA PREPARAZIONE?

Sì, nei due giorni precedenti l’esame è necessario seguire una dieta priva di scorie: evitare pane, pasta, frutta (compresi i succhi di frutta) e verdura. Sono invece concessi: carne, pesce, formaggi e altri latticini, salumi.

Il pomeriggio del giorno precedente l’esame è necessario assumere un lassativo: Isocolan (2 buste per ogni litro di acqua naturale) o SELG buste da 1000 mg (1 busta per ogni litro di acqua naturale) o SELG-ESSE buste da 1000 mg (1 busta per ogni litro di acqua naturale) da diluire in 4 litri di acqua complessivi da assumere tra le 15 e le 19. Nei pazienti con necessità di introdurre una minore quantità di liquidi (es. IRC, scompenso cardiaco, cirrosi epatica con storia di scompensi ascitici, etc.) è consigliabile l’assunzione del Fosfo-Soda Fleet, da assumere il giorno precedente l’esame nel seguente modo: alle ore 8 un flacone da 45 ml diluito in 1/2 bicchiere d’acqua seguito da 2 bicchieri d’acqua; alle ore 17 un flacone da 45 ml diluito in 1/2 bicchiere d’acqua seguito da 2 bicchieri d’acqua. Tali lassativi agiscono con meccanismo di tipo iso-osmotico, ovvero si tratta di sostanze non assorbibili e completamente inerti (polietilenglicole) in una soluzione salina bilanciata che impedisce gli scambi idro-elettrolitici lungo il compartimento intestinale consentendo un’azione di lavaggio e detersione del lume intestinale in modo da ottenerne la massima pulizia. Possono indurre dolori addominali di tipo crampiforme, nausea, senso di ripienezza addominale. Meno frequentemente vomito, irritazione rettale e reazioni cutanee di tipo allergico.

E’ indispensabile il digiuno da almeno 12 ore. La sera precedente l’esame sono concessi thè zuccherato, camomilla o comunque una dieta liquida. I farmaci prescritti per un’eventuale terapia in corso possono essere assunti anche il mattino dell’esame.

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